Le nostre vite cheap

Ieri sera è toccato a Jonathan. Un ragazzo canadese di 22 anni, presumibilmente felice di essere venuto a studiare o quel che è in un luogo il cui nome è leggendario nel mondo, ma non certo per i suoi attuali meriti. Un luogo che dovrebbe invece essere evitato e, come la Orano de “La peste” di Camus, isolato dal resto del mondo per motivi di emergenza sanitaria. Nel nostro caso mentale. L’epidemia di aggressività stradale è in aumento, complice sia la cultura generale, sia l’uso smodato di cocaina, sia la certezza di impunità non dico giuridica ma direttamente dalla riprovazione sociale, strumento di autocontrollo collettivo ormai fortemente ridotto se non svanito.  Continue reading

Monti, Prosperetti e lo spauracchio della movida romana

Torno brevemente sulla vicenda dell’isola ambientale di Monti. Chi segue attentamente la vicenda sa che il progetto si è sviluppato nel 2014 a partire da via Urbana, all’epoca chiusa per un anno al transito (lavori Italgas). Negli anni il progetto di risanamento di questa piccola parte del rione romano (dove abito) si è esteso all’intero rione, che grossomodo è l’antica Suburra della Roma antica: prima, seconda e terza maniera (monarchia, repubblica, impero).  Continue reading